Il primo passo
Inizio a ballare. Dieci anni di agonismo: stage, gare, allenamenti e campionati. Imparo la disciplina, e anche quanto può costare.
Chi sono
Ballo da quando avevo otto anni. A sedici, la danza mi ha salvata. Da vent'anni la restituisco.

La mia storia
Inizio a ballare. Dieci anni di agonismo: stage, gare, allenamenti e campionati. Imparo la disciplina, e anche quanto può costare.
Lascio l'agonismo. Vincevo, ma non era mai abbastanza. Capisco che quella non è la danza che voglio fare.
Corsi di ballo e progetti nelle scuole. Scopro che ciò che amo è la magia che si crea fra le persone quando imparano a muoversi insieme.
Incontro la Danza Sensibile, la Danzamovimentoterapia e il Teatrodanza. Destrutturo quello che avevo imparato e mi apro a nuove forme di movimento, di gesto e di ascolto.
Master in Danzamovimentoterapia. Il corpo diventa il mio strumento di cura: iniziano anni di lavoro nelle scuole, nelle comunità e nell'ambito della disabilità.
Dopo anni di pratica personale, decido di mettere la Danza Sensibile al servizio della mia professione. Inizio la formazione per diventare insegnante e poter accompagnare altre persone dentro questa esperienza.
Neonati che imparano a stare in piedi, mamme che si ritrovano dopo il parto, sposi che ballano la loro storia, gruppi che si incontrano e si intrecciano. Negli anni la mia valigia si è fatta grande. Dentro ci sono il ballo, la Danzamovimentoterapia, la Danza Sensibile, l'educazione e tutto quello che ho imparato lavorando con corpi e persone molto diversi. Non uso ogni volta tutti gli strumenti, altrimenti più che una valigia sarebbe un trasloco. Scelgo però ogni volta in maniera accurata quelli che possono servire alla persona e al gruppo che ho davanti. Cambiano i contesti. Non cambia la sostanza.
In cosa credo
Esiste il tuo. Se un gesto non è perfetto, ma parla di te, quel gesto resta.
Ti serve il permesso di provare. Il resto è tempo, e quello te lo dedico io.
Vengo da un mondo in cui si vinceva e ti dicevano lo stesso che cosa c'era di sbagliato in te. Io ho costruito l'opposto.
Non lavoro su di te: lavoro con te. E se non sono la persona giusta, te lo dico e ti aiuto a capire dove andare.
Il cerchio
In cerchio. Una persona entra nel centro e porta il proprio gesto. Le altre lo accolgono e lo rispecchiano. Qui dentro ci sono le persone che hanno ballato con me: scegli una voce, e guarda le altre girarsi verso di lei.
Ci siamo affidati a Eleonora per creare una coreografia speciale per il nostro matrimonio… e il risultato ha superato ogni aspettativa! Con la sua professionalità ed energia riesce a mettere a proprio agio anche le persone più timide, proprio come il mio compagno! La cosa che abbiamo apprezzato di più è stata la sua capacità di ascoltarci davvero: ha capito chi siamo e ha costruito su di noi qualcosa di unico, naturale e autentico, facendoci sentire sempre a nostro agio. Non potevamo desiderare di meglio!
15 voci nel cerchio — tutte vere, riportate parola per parola.
★ 5,0 su 24 recensioni verificate su SuperprofLe parole vere
Non le ho scelte io: sono le parole che tornano più spesso nelle 15 recensioni. Più una parola è grande, più volte l'hanno scritta.
Formazione
Metodo DMT Espressivo-Relazionale® · danzamovimentoterapeuta dal 2016
Formazione certificata · insegnante dal 2025
Liscio, standard, latino americani — CSEN / CONI · insegnante dal 2009
Istituto Superiore Universitario «Progetto Uomo»
Socia ARTE — Associazione professionale ai sensi della legge n. 4/2013 e della Norma UNI 11592:2015
Con chi lavoro
Cooperative, associazioni, università, comuni: sopra con chi, sotto per fare cosa.
Interventi e pubblicazioni
Libro · Experiences in Clinical, Educational, and Social Fields
A cura di Vincenzo Bellia, Barbara Dragoni, Cristina Martines, Maria Luisa Pirritano, Anna Luisa Spagna · Psychomedia, 2026
Libro
A cura di Cinzia Manfredi e Arianna Rota · prefazione di Vincenzo Bellia
Intervista radiofonica — Realizzata in collaborazione con l'Associazione In Divenire
Due incontri pubblici — Dedicati al corpo, alla danza e alla relazione: uno promosso dal Comune di Sipicciano e l'altro dal Comune di Celleno
Il primo passo è solo un incontro: ci conosciamo, capiamo cosa cerchi, e decidi tu. Ti rispondo io, di persona.